Passa ai contenuti principali

Crostata a Pois, con marmellata di albicocche

Senza dubbio la crostata è un dolce speciale, semplice da preparare,  potete farcirlo come meglio vi piace, con la marmellata, con la crema pasticcera, con la cioccolata o con la ricotta, insomma potete sbizzarrirvi come volete.
La soddisfazione nel fare un dolce che prevede la preparazione della frolla è tanta, e la curiosità di vedere come viene è ancor di più.
Quanto deve venire alta una crostata ? Ne ho viste di tutti i tipi, ma io preferisco quelle un po altine con una frolla friabile e ben cotta, anche se ultimamente mi sono imbattuto in una crostata di visciole preparata da maestri della cucina ebraica, davvero speciale.


INGREDIENTI
  • 300 g di farina
  • 125 g di burro/margarina
  • 100 g zucchero
  • 2 uova (1 uovo intero e un tuorlo)
  • 1 limone
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 250 g di marmellata di albicocche ( fatta in casa sarebbe meglio)

PREPARAZIONE
 
Prendete la margarina (o burro) fredda di frigo, fate tanti quadratini e uniteli alla farina mischiandoli con le mani, cercando di creare una sorta di graniglia, aggiungete quindi la vanillina, il cucchiaino di lievito, lo zucchero, le uova e la buccia di limone. Impastate il tutto molto velocemente, la frolla non deve essere manipolata molto altrimenti perde di friabilità,  fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate quindi una palla, avvolgetela con una pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti. Successivamente stendete la pasta nella teglia, dopo averla imburrata o avvolta con la carta forno, spingendola con le dita verso l'esterno per farla aderire meglio. Prendete quindi una forchetta e bucherellate la pasta per evitare che si formino delle bolle d'aria, e disegnate i bordi.
Ora distribuite la marmellata, quella che più vi piace, io preferisco quella di albicocche, se fatta in casa è ancora meglio, (per l'occasione mi è stato regalato un barattolo dalla nonna Romy di Formello) e con un pò di frolla, precedentemente messa da parte, fate dei cerchi e disponeteli sopra la marmellata.
A questo punto infornate e fate cuocere per circa 40 minuti ad una temperatura di 180 gradi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Riso basmati con verdure e prosciutto cotto

Tagliare le cose a dadini può essere considerata una forma di arte, almeno per me. E visto che la cosa mi viene particolarmente bene, mi piace realizzare piatti che evidenziano questo aspetto della cucina... Questo piatto sempre più spesso lo faccio al posto della solita insalata di riso (che un po' mi ha stufato). Sarà forse per la passione per il riso basmati o semplicemente per l’attaccamento alle cose semplici, ma non troppo. Molto colorato, potete mettere tutte le verdure che volete, trasmette una certa allegria a tutta la tavola... mangiato freddo o riscaldato in padella, come primo o come contorno, si addice perfettamente alle calde cene estive.

Fagottini di frolla con marmellata di visciole

Credevo fosse tutto più semplice, invece mi devo ricredere. Gestire un food blog e farlo conciliare con tutti gli altri impegni non è una cosa facile. La voglia c’è, le idee anche,  purtroppo il tempo non è mai abbastanza. Comunque, tra mille peripezie anche questa volta sono riuscito a ritagliarmi uno spazio per preparare dei fagottini adorabili, ideali per le colazioni primaverili, magari in terrazzo con il sole che ci scalda e con i fiori che ci fanno compagnia. In fin dei conti è risaputo quanto sia importante cominciare bene la giornata… Buona primavera !!

Penne agli asparagi

Quello appena trascorso è stato un weekend molto proficuo, grazie anche all’aiuto di mia sorella, sono riuscito a fare quasi tutte le cose che mi ero ripromesso. Il trucco è sempre quello: “Non perdere tempo”… anche se l’inizio non è stato così. Tutti sappiamo che quando si va a fare la spesa bisogna avere le idee molto chiare. Cosa e quanto comprare, dove andare a prendere la qualità migliore, scegliere qualche decorazione carina e via così. Sabato però, mi è venuta la brillante idea di uscire con la mia macchina fotografica e sapete cosa è successo? … il tempo viaggiava al doppio della velocità !!! Sembravo un pazzo, giravo per il mercato con buste e sacchetti e all’improvviso posavo tutto a terra per scattare una foto, per poi ripartire con un impeto di "altri tempi". Questo ero io in piena “trans pre-culinaria”. I miei progetti erano ormai compromessi, pertanto ho attuato il piano "B". Preparare una pasta al volo con gli asparagi appena comprati e recuperar...