23 novembre 2011

Crostata di mele


Ridendo e scherzando è già passato un anno da quando decisi di aprire un blog di cucina. E’ si! Mister Bonfi compie un anno. Un anno ricco di soddisfazioni, fallimenti, gioie e dolori, pomeriggi passati a cucinare, a  scrivere, ad assaggiare, fotografare e rifotografare ancora, insomma a cercare di migliorare le cose e renderle sempre migliori. Beh è proprio un bella avventura, specialmente quando la devi condividere con la routine della vita quotidiana, con il lavoro, la palestra e gli amici. In questo anno mi è capitato di conoscere persone veramente speciali che mi hanno aiutato, consigliato, incoraggiato nei momenti difficili e fatto compagnia quando ero solo, mi hanno strappato sorrisi e lacrime, insomma mi hanno dato così tanto che mai me lo sarei aspettato.
Sono orgoglioso di essere un food blogger e vi voglio bene.

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9 novembre 2011

Ciambellone con acqua e cioccolato

Il tempo passa veloce, cadono le foglie e nell’aria echeggia il rumore della pioggia. Non credo ci siano più dubbi, l’autunno è proprio arrivato con tutti i suoi colori, caldi e tristi nello stesso tempo. Gli alberi producono i loro frutti così come la terra i suoi prodotti, quest’aria malinconica che ci invade è solo il preludio per l’inverno che verrà. Ed è in autunno che mi piace stare in casa, mentre fuori il tempo fa i capricci, fare la merenda con qualcosa di buono, stare al caldo e ascoltare della buona musica, insomma vivermi la mia malinconia…

Ma dove ve ne andate, povere foglie gialle come farfalle spensierate? Venite da lontano o da vicino da un bosco o da un giardino? E non sentite la malinconia del vento stesso che vi porta via? (Trilussa)
 
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4 novembre 2011

Sformato di riso con melanzane e mozzarella


Senza nemmeno accorgersene siamo arrivati a novembre, ma fortunatamente ancora godiamo di splendide giornate di sole ed allegria.

Capita spesso di trascorrere delle domeniche insieme a tutta la mia famiglia e quando dico tutta intendo veramente tutta. Genitori, fratelli con le rispettive compagne e fidanzati, suoceri di tutti, nipoti, nonni, cani gatti insomma una vera e propria “fiera di paese” ed infine ci sono io. Tutti preparano qualcosa e la competizione su chi fa la cosa più buona è inevitabile…per essere sincero io farei vincere sempre mia madre, che vi devo dire, le cose che fa mi sembrano sempre le migliori. Comunque nel complesso tutti i partecipanti riescono a superare brillantemente la sufficienza. Con lo sformatino di riso si va quasi sul sicuro, saranno le melanzane fritte o la mozzarella fresca, sta di fatto che tutti quanti soddisfatti e sorridenti dicono sempre: “e bravo Mister Bonfi”.

Io amo la mia famiglia...

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25 ottobre 2011

Chocolate muffin

Caro muffin...questa volta ho vinto io !! Negli ultimi tempi non ho avuto un buon rapporto con questi piccoli dolci, inizavavo quasi ad essermi antipatici.  E dire che ne ho provate di versioni e i risultati sono stati altalenanti come il mio umore :-) . Questa volta invece, ho provato la ricetta dei chocolate muffin postata da Imma de "Dolci a go go"  ed il risultato è stato ottimo, non avevo dubbi.
Muffin 1: Bonfi 1 siamo tornati in parità e il campionato è ancora aperto...

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10 ottobre 2011

Casarecce piselli e provola

Da quando questa fastidiosissima intolleranza al latte mi perseguita, ho dovuto mio malgrado eliminare tantissime cose buone. Ultimamente, lo dico sottovoce, sembra che la mia questione con il “mondo latte” stia migliorando, pertanto, non ho perso tempo ed ho ripreso a condire i miei piatti con tutti quei prodotti che prima erano off-limits.

La provola affumicata mi fa “impazzire” da sempre, questo formaggio di origine campana, aromatizzata dal fumo della paglia umida che le conferisce tra l’altro quel tipico colore bruno, riesce sempre, con il suo tipico sapore a caratterizzare tutti i piatti, dai più semplici ai più elaborati.

Questa volta l’ho fatta sposare con dei  pisellini saltati in padella e devo dire che il matrimonio è riuscito benissimo con grande felicità di tutti gli invitati.

bon appétit...

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29 settembre 2011

Riso alla zucca

La voglia me l'ha fatta venire Monica de "dolcigusti" con la sua interpretazione del riso alla zucca davvero interessante. Ma come molti sanno io sono più per la semplicità e quindi mi capita spesso di avere una visione molto classica delle varie ricette, anche se, piano piano sto provando ad apportare delle variazioni di gusto utilizzando abbinamenti non convenzionali, per non cadere in un banalismo eccessivo.
Altro particolare da tener presente, come altre volte ho accennato, sono i colori. Questi hanno un'importanza fondamentale nel mio modo di vedere le cose e spesso influenzano anche il mio umore, perciò in questo periodo non propriamente "idilliaco" cerco ricette i cui colori mi diano tranquillità e anche una certa gioia. E visto che nel mio freezer era giusto rimasta una busta di zucca gialla e visto che il colore giallo/arancione corrisponde in modo simbolico al sole e infonde un effetto di luce, allegria, ottimismo e creatività, ed è proprio quello di cui ho bisogno in questo momento, ho pensato che un piatto di questo colore mi avrebbe sicuramente aiutato a ritrovare una certa serenità ... così è stato.
Love is all you need...
 
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21 settembre 2011

Torta di prugne


Oggi vi parlerò del mio amico Ciccio e della sua grande passione per i dolci. Ciccio non è molto alto ha la pancia e sembra un orso ma ciò nonostante è di buon carattere e da grande soddisfazione a noi appassionati di cucina  :-)  Ha il naso fino, riesce ad indovinare cosa ho preparato solo dall’odore e non sbaglia quasi mai. Mangia con gusto e beve altrettanto, poi alla fine si addormenta su una sedia satollo e felice…In questi giorni gli ho fatto uno scherzetto preparando una torta che solitamente faccio con le mele, con delle dolcissime prugne viola, giusto per testare le sue innate capacità. Niente da fare, anche questa volta ha indovinato... beh non ha detto proprio prugne comunque  ha apprezzato la variazione, ne ha mangiata metà…bello Ciccio mio !!!


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7 settembre 2011

Radiatori pachino e pecorino

Che è un mondo difficile lo sappiamo tutti, ma ci sono dei periodi che sono veramente complicati... e questo è sicuramente uno di quelli. E' proprio quando attraverso questi momenti di "non felicità", parlo di amore per chi non l'avesse capito, che cerco di ritrovare la mia dimensione nelle piccole cose e vivere nella semplicità estrema, cercando di essere positivo e guardare avanti senza paura.
Questa voglia di semplicità e ordine si ripercuote in tutte le cose della mia vita, pensate che credo di non aver mai avuto una casa così perfetta come ora e che dire poi delle mie camicie...lavate e stirate, insomma se è tutto in ordine mi sento meglio. Ovviamente anche la mia cucina risente di questo mio stato pertanto tutte le cose che faccio sono semplicemente semplici.
Peace and love...e la vita continua.

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29 agosto 2011

Pomodori con il riso alla romana

Riesco sempre a meravigliarmi di come cambiano le cose...pensare che quando ero piccolo non mangiavo i pomodori con il riso, non mi piacevano proprio. Mi ricordo che la mia mamma era costretta a preparare qualcosa di alternativo solo per me. Quindi il risultato era che tutti mangiavano i pomodori con il riso e io mangiavo la solita frittatina  :-(
Con il passare del tempo però, ho iniziato ad avvicinarmi sempre di più a questo tipico piatto della cucina romana fino al punto di dire che i tanto odiati pomodori con il riso non sono poi così malaccio. Ho iniziato quindi a sperimentare varie soluzioni, aggiungendo la mozzarella, formaggi vari, il tonno oppure colorandoli con altre verdure. Ma alla fine mi sono reso conto che per apprezzare a pieno i sapori e gli odori che compongono questo piatto, la ricetta tradizionale romana è sempre la migliore.

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11 agosto 2011

Zucchine ripiene alla Ligure

Vi ho mai detto della mia grande passione per le zucchine !! Le adoro, le mangio in tutti i modi possibili, fanno parte della mia "personalissima dieta" e nel mio frigo non mancano mai. Le mie preferite sono quelle romanesche, quelle chiare costolate e spigolose per capirci.
Durante uno dei miei giretti nella rete, tra food blog e ricettari, mi è capitato di leggere questa ricettina semplice semplice sul sito di GialloZafferano. Allora mi è subito venuto in mente di provarla con alcune piccole modifiche adatte ai miei gusti.  

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11 luglio 2011

Torta rustica con zucchine mozzarella e provola

Questa volta è solo una questione di colori, voglio dire, la scelta di questo piatto è nata esclusivamente dall’idea dei colori che sarebbero usciti fuori. Mi piace preparare cose colorate, mettono allegria e fanno apprezzare ancora di più questa splendida estate.
Nonostante il caldo sono riuscito ad accendere il forno, con il solo pensiero che nei prossimi giorni andrò a prendere un po di fresco in quel di Londra, dove mi attende una settimana molto interessante tra golf e shopping di vario genere, compreso il mio solito giretto da Harrods, dove spero di trovare cose originali da riportare a casa...un abbraccio.

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5 luglio 2011

Riso basmati con verdure e prosciutto cotto

Tagliare le cose a dadini può essere considerata una forma di arte, almeno per me. E visto che la cosa mi viene particolarmente bene, mi piace realizzare piatti che evidenziano questo aspetto della cucina...
Questo piatto sempre più spesso lo faccio al posto della solita insalata di riso (che un po' mi ha stufato). Sarà forse per la passione per il riso basmati o semplicemente per l’attaccamento alle cose semplici, ma non troppo. Molto colorato, potete mettere tutte le verdure che volete, trasmette una certa allegria a tutta la tavola... mangiato freddo o riscaldato in padella, come primo o come contorno, si addice perfettamente alle calde cene estive.

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27 giugno 2011

Cake di albicocche

Dopo estenuanti notti passate a disegnare immerso tra piante, prospetti e sezioni, alla mia “veneranda età” sono diventato Architetto… e ora ho molto più tempo libero!  Così ho ripreso in mano le mie letture preferite, le riviste di cucina i miei hobby e soprattutto il mio blog. Proprio leggendo una di queste riviste ho notato questo cake di albicocche con i suoi splendidi colori allora mi sono detto…"per ricominciare proviamo una cosa facile" e così è stato...

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27 aprile 2011

Muffin alle mele

Con i muffin è sempre stato amore e odio.  Devo dire che questa volta è stata colpa mia. Ho voluto provare una cosa nuova sapendo che sicuramente non sarebbe riuscita. E infatti... la calottina semisferica che caratterizza ogni muffin è solo accennata, vabbè, comunque il sapore, la consistenza e la cottura erano perfette. Ma non finisce mica qui !! Muffin 1 : Bonfi 0  la partita è appena iniziata. 

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13 aprile 2011

Plum Cake alle noci


In questo periodo sono particolarmente attento alla mia alimentazione, pochi carboidrati, molte proteine, frutta e verdura, insomma una salutare dieta mediterranea. Proprio per questo mi ero ripromesso di abbandonare temporaneamente tutti i dolci. Invece, sfogliando una rivista di arredamento, sono stato attratto da una bellissima foto di un plum cake, appoggiato su uno splendido tavolo vittoriano.
Senza pensarci troppo, ho recuperato tra i miei innumerevoli foglietti la ricetta che mi aveva passato una vicina di casa e mi sono messo all'opera.
La signora Gina, la vicina, lo fa con le noci e l'uvetta, una vera delizia, io non ho messo l'uvetta solo perché non l'avevo in casa, ma il risultato è stato comunque ottimo...

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5 aprile 2011

Penne agli asparagi

Quello appena trascorso è stato un weekend molto proficuo, grazie anche all’aiuto di mia sorella, sono riuscito a fare quasi tutte le cose che mi ero ripromesso. Il trucco è sempre quello: “Non perdere tempo”… anche se l’inizio non è stato così.
Tutti sappiamo che quando si va a fare la spesa bisogna avere le idee molto chiare. Cosa e quanto comprare, dove andare a prendere la qualità migliore, scegliere qualche decorazione carina e via così. Sabato però, mi è venuta la brillante idea di uscire con la mia macchina fotografica e sapete cosa è successo? … il tempo viaggiava al doppio della velocità !!! Sembravo un pazzo, giravo per il mercato con buste e sacchetti e all’improvviso posavo tutto a terra per scattare una foto, per poi ripartire con un impeto di "altri tempi". Questo ero io in piena “trans pre-culinaria”.
I miei progetti erano ormai compromessi, pertanto ho attuato il piano "B". Preparare una pasta al volo con gli asparagi appena comprati e recuperare il tempo perduto.


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30 marzo 2011

Liebster Blog

Incredibile ma vero....due premi in una sola volta, devo ringraziare il fantastico blog di Monica DOLCIGUSTI e il mio amico maestro Fabrizio de L'ESTERINA i quali mi hanno assegnato questo graditissimo premio.


Così come previsto da questa simpatica iniziativa, i miei riconoscimenti vanno ad alcuni giovani blog che come me condividono questa bellissima passione:
Primo cuoricino va al "Il posto segreto" e alle sue ricette marinare.
Secondo cuoricino a "Menta piperita & Co." un blog dalle fotografie molto belle.
Terzo cuoricino va a  "Sogni&Pensieri...Tante idee fra le nuvole"  e alle sue interessantissime ricette.


Ecco le tre regole:
Per partecipare a Liebster Blog, con lo scopo di far crescere i nuovi blog, cercando di dar loro più visibilità nel web:
1) Accettare il premio e scrivere un post nel proprio blog
2) Scegliere dai 3 ai 5 blog che seguite e che siano nati da poco o abbiano meno di 100 lettori fissi e comunicare loro che hanno vinto
3) Linkare il blog della persona che ve lo ha inviato.

24 marzo 2011

Fagottini di frolla con marmellata di visciole

Credevo fosse tutto più semplice, invece mi devo ricredere. Gestire un food blog e farlo conciliare con tutti gli altri impegni non è una cosa facile.
La voglia c’è, le idee anche,  purtroppo il tempo non è mai abbastanza. Comunque, tra mille peripezie anche questa volta sono riuscito a ritagliarmi uno spazio per preparare dei fagottini adorabili, ideali per le colazioni primaverili, magari in terrazzo con il sole che ci scalda e con i fiori che ci fanno compagnia. In fin dei conti è risaputo quanto sia importante cominciare bene la giornata…
Buona primavera !!

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18 marzo 2011

Rigatoni al tonno e olive

Semplice, veloce e senza tanti fronzoli… la pasta con il tonno è un binomio sempre vincente.
Questa volta ci sono anche le olive (a casa mia non mancano mai) che, oltre al sapore, danno quel tocco di colore che rende il piatto molto gradevole.
Questa ricetta è il mio piccolo contributo per sostenere il progetto ILLA for people - A.P.E. Onlus, con il quale cercheranno di diffondere informazioni sulla “endometriosi” questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia e nello stesso tempo sostenere economicamente l’Associazione A.P.E. Onlus.

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11 marzo 2011

Spaghetti zucchine e acciughe

Della mia passione per la cucina ne erano a conoscenza sia i miei compagni di università che gli attuali colleghi di lavoro, infatti, la frase più gettonata dopo una lunga e impegnativa giornata era sempre la stessa: ”Andiamo da Bonfi che ci prepara qualcosa di buono”.
E qualcosa di buono cercavo di prepararlo sempre, con il presupposto obbligatorio di “risparmiare tempo”. La pasta è sempre una soluzione molto apprezzata, specialmente quando riesci a renderla appetitosa con pochi semplici ingredienti che si possono trovare in tutte le dispense.

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3 marzo 2011

Crostata di crema e pinoli

Un invito a cena a casa di amici…cosa portare? Non la solita torta acquistata all’ultimo momento in pasticceria, ma un dolce fatto in casa di sicuro successo: “La crostata di crema con i pinoli”.
E’ una vera e propria golosità, un morbido cuore di crema pasticcera racchiuso in un involucro di pasta frolla, ricoperta di pinoli e zucchero a velo. Ma ad un tratto …la cena è stata annullata e la crostata di crema diventa la protagonista del mio week-end.
Il corteggiamento è iniziato nel tardo pomeriggio, ma il primo vero approccio  è avvenuto dopo cena. Mmmmh !! che delizia, io la guardavo e lei guardava me…. mi ha fatto l’occhiolino anche in tarda serata, ma ho saputo resistere e sono andato a letto.
La mattina dopo era lì che mi aspettava per la colazione, insieme al mio caffè nero bollente... era buona più che mai.
La domenica piovosa ha sicuramente contribuito ai nostri ripetuti incontri, che sono terminati, purtroppo o per fortuna, il lunedì sera dopo la palestra.
Auguro anche a voi di conoscerla. E ora vi spiego come:

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INGREDIENTI

PASTA FROLLA
  • 400 g di farina
  • 3 uova (tuorli)
  • 170 g di burro/margarina
  • 150 g di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pizzico di sale
  • 100 g di pinoli
  • zucchero a velo vanigliato
CREMA PASTICCERA
  • 500 ml di latte
  • 100 ml di panna da montare
  • 1 bustina di vanillina o una stecca di vaniglia
  • 6 uova (tuorli)
  • 150 g di zucchero
  • 20 g di farina 00
  • 20 g di amido di mais
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PREPARAZIONE della CREMA PASTICCERA
Questa metodo di preparazione della crema pasticcera, mi è stato suggerito da Fabrizio de "l'Esterina" e viene direttamente dagli insegnamenti dello Chef Luca Montersino.
Mettete a scaldare in una pentola il latte, la panna e la vaniglia, senza portare ad ebollizione. Nel frattempo montate le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e cremoso. Unite quindi la farina e l’amido di mais allo zabaione  amalgamando dolcemente. Quando il latte è ben caldo, toglietelo dal fuoco e aggiungete il composto, vedrete che si depositerà in superficie. Rimettete la pentola sul fuoco e portate  a ebollizione, quando il latte forma come dei crateri e sommerge il composto cremoso, spegnete il fuoco e girate per bene. La crema è pronta.

PREPARAZIONE della PASTA FROLLA
Prendete la margarina (o burro) fredda di frigo, fate tanti quadratini e uniteli alla farina mescolandoli con le mani, cercando di creare una sorta di graniglia, aggiungete quindi la vanillina, lo zucchero, le uova e la buccia di limone. Impastate il tutto molto velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo (ricordatevi che la frolla non deve essere manipolata molto altrimenti perde di friabilità). Fate quindi una palla, avvolgetela con una pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Stendete la pasta nella teglia, dopo averla imburrata e infarinata, spingendola con le dita verso l'esterno per farla aderire meglio. Prendete quindi una forchetta e bucherellate la pasta per evitare che si formino delle bolle d'aria e ritagliate i bordi in esubero. A questo punto infornate e fate cuocere per circa 30 minuti ad una temperatura di 170/180 gradi.
Una volta cotta la frolla, distribuite la crema, aggiungete i pinoli e rimettete in forno per 5 minuti circa. Spolverate con dello zucchero a velo.

23 febbraio 2011

Le castagnole…

In questo periodo carnevalesco molte sono le ricette che avrei voglia di preparare, frappe, strufoli, zeppole, però alla fine decido sempre per le magiche castagnole. Quest’anno la mia attenzione si è rivolta a quelle realizzate dal mio amico Fabrizio de “L'Esterina”, così invitanti da farmi decidere di provare la sua versione. Le castagnole, sono un classico per molte regioni italiane, nella cucina romana tipiche sono quelle semplici, quelle senza ripieno per intenderci, fritte e avvolte nello zucchero.

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INGREDIENTI
  • 250 g. farina 00
  • 2 uova intere
  • 50 g. di zucchero semolato
  • 40 g. di burro
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina
  • scorza grattugiata di un limone
  • un pizzico di sale (anche no)
  • mezza tazzina di RUM
  • olio di semi di arachidi per friggere

PREPARAZIONE
Il procedimento è molto semplice, mettete in una terrina la farina, il lievito, la vanillina e il burro, aggiungete quindi le uova, la scorza di limone e il RUM. Amalgamate bene il tutto, fino ad ottenere un impasto  morbido. Fatelo riposare per almeno 30 minuti nel frigorifero avvolto con della pellicola trasparente. Poi prendete l’impasto, stendetelo fino a ricavare dei cilindretti di circa 2 cm di diametro, dopo averli tagliati a pezzetti, (non troppo grandi), arrotolateli tra le mani fino ad ottenere delle palline. Friggete in abbondante olio di arachidi, scolate e depositate su carta assorbente. Avvolgete infine le castagnole con lo zucchero semolato.
Buon carnevale.

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15 febbraio 2011

Stufato di vitella con crema di carote

Vi ricordate, quando da ragazzi ci svegliavamo la mattina con l’odore dello stufato che aleggiava in tutta la casa? Quel profumino mi faceva compagnia durante la colazione, mentre mi preparavo per uscire e lo trovavo ancora, quando ritornavo per pranzo. Cuoceva e ricuoceva per più di 5 ore, la carne diventava un burro e le verdure che l’accompagnavano si trasformavano in una salsa succulenta. Lo stufato è da sempre considerato un piatto della cucina povera, dove le carni utilizzate non sono delle migliori, ma grazie alla cottura lenta e soprattutto al liquido in cui è cotta (che può essere acqua, vino o brodo) si ottengono piatti saporiti, nutrienti e soprattutto a basso prezzo. Purtroppo il tempo scandisce la nostra vita dai ritmi frenetici, a discapito di tutti quei piatti che necessitano di una cottura lenta, ma di grande valore come lo stufato, al quale troppo spesso sono preferite soluzioni più veloci e pratiche. Quello che preparo io, non è sicuramente lo stufato più ricercato del mondo, ma mi fa tornare indietro nel tempo, quando l’unione di prodotti semplici era la garanzia di un pranzo ben riuscito.

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INGREDIENTI

  • 500 g di bocconcini di vitella
  • ½ cipolla rossa di Tropea
  • 3 coste di sedano
  • vino bianco
  • 500 g di carote
  • farina q.b.
  • sale q.b.
  • 100 ml latte
  • olio di oliva

PREPARAZIONE

Fate soffriggere cipolla, sedano e qualche carota. Aggiungete poi i bocconcini di vitella impanati con la farina e fateli rosolare per qualche minuto. Si sfuma il tutto con del vino bianco e dopo aver aggiunto le carote precedentemente tagliate, iniziate la cottura dei bocconcini sommergendoli con metà vino e metà acqua. Assicuratevi sempre che la carne non si asciughi mai completamente, aggiungendo acqua e vino, mettete il coperchio e continuate la cottura a fuoco basso. Dopo circa 2 ore, aggiustate di sale e frullate con il minipimer carote e sedano prestando attenzione ai bocconcini di carne; aggiungete quindi un bicchiere di latte e fate cuocere per un'altra ora, bagnando ogni tanto con un po’d’acqua. Quando lo stufato raggiungerà una buona “densità” sarà pronto per essere servito.

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Con questo post partecipo al contest “I ♥ ma cocotte (& a givaway :-)” indetto dal “Cavoletto di Bruxelles”.

7 febbraio 2011

Rigatoni provola e pachino


La domenica è un bel giorno, mi sveglio tardi, felice di aver trascorso una serata con gli amici, i ritmi frenetici della settimana sono messi da parte, la colazione si può fare anche in pigiama, insomma “relax” è la parola d’ordine.
Per questo ho molto più tempo per organizzare il “pranzo della  domenica”… uno dei momenti più belli della settimana.
Ho sempre molte idee, pasta, carne e gli immancabili dolci, “tanto domani è lunedì e mi rimetto a dieta”, questo è il leitmotiv che mi accompagna per tutta la giornata.
Sbirciando nel frigo tante cose mi facevano l’occhietto, la verza, la pancetta, le melanzane e la mozzarella, poi la mia attenzione è stata catturata da una provola affumicata che sonnecchiava accanto ad un cestino di pomodori pachino. Vederli ed abbinarli è stata una cosa sola, la decisione era presa, ancora una volta ha vinto la pasta.

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INGREDIENTI
  • rigatoni di Gragnano
  • pomodori pachino
  • provola affumicata
  • scalogno
  • sale
  • parmigiano reggiano

PREPARAZIONE
La preparazione richiede poco tempo ed i risultati sono eccellenti, tagliate lo scalogno a listarelle e fatelo appassire in una padella con dell'olio di oliva, successivamente mettete i pomodori pachino tagliati a metà e  fateli cuocere, appena possibile eliminate la buccia.
Nel frattempo tagliate a dadini la provola.
Scolata la pasta, rigorosamente al dente, mettetela nella padella, aggiungete quindi la provola e il parmigiano, amalgamando il tutto.
Impiattate spolverando sopra altro parmigiano.

30 gennaio 2011

Riso allo champagne

Mi sono sempre chiesto quale sia il piatto più adatto da preparare per una cena a lume di candela, qualcosa che non sia la solita cosa, qualcosa di elegante, raffinato e che abbia un proprio romanticismo, ma soprattutto che ti faccia fare un’ottima figura.
Dopo alcune ricerche e considerazioni, sono arrivato alla conclusione che il riso allo champagne occupa sicuramente un posto all’interno della mia personalissima top ten.
Vero è, che la cottura del riso ti porta via del tempo che potresti impiegare in un altro modo… ma come diceva mio nonno, “se riesci a portare una donna nella tua cucina, lei entra subito in confidenza con te…!”.
Ho potuto verificare che è proprio così.

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INGREDIENTI
  • riso carnaroli
  • uno scalogno
  • champagne/spumante italiano
  • parmigiano reggiano
  • sale
  • burro
  • brodo vegetale

PREPARAZIONE
Fate dorare dello scalogno nel burro, aggiungete il riso nella padella e fatelo tostare per qualche minuto, iniziate quindi la cottura del riso alternando allo champagne del brodo vegetale.
Quando il riso è al dente aggiungete una noce di burro e del parmigiano e mantecate il tutto.
Ora impiattate, spolverate con il parmigiano e gustatevi questa bontà abbinandoci ovviamente dell’ottimo champagne.

24 gennaio 2011

Torta "deliziosa"

Chi di noi non ha mai preparato un ciambellone o una torta per la merenda o la colazione? Credo che tutti ci siamo cimentati in questa semplice impresa almeno una volta e probabilmente con buoni risultati.
Ci sono molti modi per preparare questo dolce e tutti molto efficaci, quello da me utilizzato è semplice, veloce e soprattutto...non mi tradisce mai.
Deliziosa” è come la chiamo io, è forse il termine più adatto per definire la leggerezza,la delicatezza e l'aspetto di questo torta.
E' amata da grandi e piccini, può essere farcita con crema pasticcera, Nutella, marmellata o semplicemente con gocce di cioccolata.

INGREDIENTI
  • 3 uova
  • 250 g di farina
  • 250 g di zucchero
  • 150 ml di latte
  • 100 ml di olio di semi
  • 1 limone
  • 100 g di gocce di cioccolata
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 bustina di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Sbattere bene le uova con lo zucchero fino a quando non diventano belle spumose, aggiungere quindi la scorza del limone grattugiata, l'olio, il latte ed infine la farina precedentemente setacciata con il lievito e la vanillina. Dopo aver amalgamato bene il tutto, potete aggiungere le gocce di cioccolato.
Mettete il tutto in una teglia precedentemente (bene) imburrata e infarinata e infornate.
Fate cuocere la torta ad una temperatura di 175° per circa 40/50 minuti, ma ricordatevi di non aprire il forno per almeno 30 minuti.
Una volta cotta, fatela raffreddare,  e spolveratela quindi con dello zucchero a velo per darle un tocco di colore.
La torta torta deliziosa è pronta per essere mangiata.


5 gennaio 2011

Mezze maniche pesce spada e melanzane

La pasta con le melanzane e il pesce spada appartiene alla grande tradizione della cucina
siciliana, dove l'utilizzo di questa varietà di pesce riveste grande importanza, unendosi al sapore di un tipico ortaggio isolano come la melanzana e al persistente aroma della menta.
E' proprio questa spezia con le sue molteplici proprietà a caratterizzare questo piatto così corposo ma assai delicato.
Quest'anno è stato proposto da mia sorella, Bonfi's sister, come prima portata nella cena della Vigilia di Natale, riscuotendo grande successo tra tutti i commensali.
Vediamo come lo ha preparato:



INGREDIENTI
  • 1 Kg di mezze maniche di gragnano
  • 3 melanzane
  • pomodori pachino
  • 3 fette di pesce spada
  • sale q.b.
  • Olio
  • aglio
  • vino bianco secco
  • peperoncino
  • menta


PREPARAZIONE
La prima cosa da fare e preparare le melanzane a cubetti e metterle in un recipiente con acqua e sale per circa 30 minuti, successivamente lavarle, scolarle e poi friggerle in abbondante olio di oliva.
Nel contempo, in un'altra padella fate rosolare dell’aglio nell’olio di oliva e poi mettete a cuocere il pesce spada precedentemente tagliato a cubetti e privato della pelle, per qualche minuto e sfumarlo con il vino bianco.
Ora aggiungere il pomodoro tagliato a pezzi e ultimare la cottura aggiustando con il sale e il pepe.
Scolata la pasta, rigorosamente al dente, mettetela nella padella con il pesce spada, aggiungete quindi le melanzane fritte e mantecate il tutto, senza dimenticarvi della menta che utilizzerete anche per la decorazione del piatto.
Buon appetito